• 2016 - Convegno "Equipaggiamento e protezione del soldato e dei veicoli leggeri da combattimento"

  • Manifestazione 2 giugno

  • 2010 - Convegno “Evoluzione della Robotica nelle applicazioni militari”

  • Obice da 210/22 mod.35 (1935-1969)

  • 2014 - Il Gen. Carnevale in Cina con il Team Overland.

  • 2015 - Cerimonia deposizione monumento alla memoria del Gen. M.O.V.M. Vito Artale

  • 2017 - Seminario "La digitalizzazione nelle Forze Armate - Programmi netcentrici".

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Ogni martedi e venerdi:

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tel.: 06 4735 9642
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Seminario ANUTEI: "La digitalizzazione nelle Forze Armate – Programmi netcentrici"

Il 6 giugno 2017 si è svolto a Roma, presso la sede del Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti, il Seminario “La digitalizzazione nelle Forze Armate. Programmi netcentrici”.

L’evento, promosso dall’ANUTEI e patrocinato dalla Direzione degli Armamenti Terrestri, ha visto la partecipazione di numeroso e qualificato pubblico delle Forze Armate e dell’Industria nazionale della Difesa.

I lavori sono stati aperti da una breve introduzione da parte del Ten. Gen. (ris) Antonio Gucciardino, Presidente dell’ANUTEI, dal Ten. Gen. Francesco Castrataro, Direttore degli Armamenti Terrestri, e dal Gen. C.A. Nicolò Falsaperna, Vice Segretario Generale della Difesa e Vice Direttore Nazionale degli Armamenti.

Negli interventi introduttivi è stata evidenziata la particolare rilevanza del seminario, che consente, a distanza di dieci anni dall’avvio formale del programma Forza NEC, principale motore della trasformazione netcentrica in atto nella Difesa e a sette anni dall’avvio contrattuale della fase di Concept Development & Experimentation (CD&E), di tracciare un primo bilancio e trarre le prime considerazioni in merito al raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Nel corso dei vari interventi da parte di qualificati relatori della Difesa e dell’Industria nazionale, è stato possibile ripercorrere le pietre miliari che hanno permesso la trasposizione dei concetti innovativi di NetCentric Warfare e Information Superiority in un’esigenza operativa ben definita e strutturata, inizialmente incentrata sulla “digitalizzazione dello spazio della manovra”.

Le attività oggi in corso sono principalmente basate sulla citata fase CD&E con il compito di sviluppare i principali assetti digitalizzati, sperimentarli e portarli ad un adeguato livello di maturità a premessa del successivo sviluppo di serie e acquisizione di massa, mettendo in atto un efficace strumento di Risk Reduction, in grado di evidenziare, fin dall’inizio i rischi e le opportunità, sia dal punto di vista capacitivo, sia da quello finanziario e sviluppare quindi delle opportune strategie di sviluppo.

È stata, inoltre, evidenziata l’atipicità del Programma Forza NEC, sia dal punto di vista tecnico-amministrativo sia da quello tecnico-operativo.  Infatti, l’iniziale aspetto prototipale delle forniture previste in ognuno dei progetti avviati e la intrinseca natura evolutiva delle tecnologie digitalizzate integrate in sistemi e piattaforme di nuova concezione hanno fornito, sin dal primo impatto, un quadro di estrema complessità sia della gestione tecnico-operativa e sia di quella tecnico- amministrativa.

Tale complessità è stata gestita mediante l’impiego di risorse specializzate, sia da parte dell’Industria, che da parte della Difesa, che si è dotata di un’efficace struttura di governance del programma, che coinvolge gli Stati Maggiori interessati, Segredifesa (attraverso una specifica Direzione di Programma) e la Direzione degli Armamenti Terrestri, “pilota” del Programma.

Grazie a tale impostazione, è oggi possibile intravedere le componenti digitalizzate costituenti le “pietre miliari” della digitalizzazione dello strumento militare. Fra queste, a titolo di esempio, le Software Defined Radio per veicoli e per il soldato appiedato (nate in altri programmi della Difesa come il programma SDR Nazionale e ulteriormente sviluppate in Forza NEC), una famiglia di router tattici particolarmente evoluta, versioni operativamente aggiornate dei sistemi di comando e controllo dai segmenti tattici e sub-tattici fino al livello di Brigata, sistemi di comunicazioni satellitari “on the move” per i veicoli da trasporto e specializzati, ecc…

Con l’integrazione di tali sottosistemi nelle piattaforme più complesse e operativamente più efficienti dello strumento militare (VTLM2 in versione “NEC” e “RISTA”, VTMM versione Posto Comando “Forward”, VBM Combat e Posto Comando ecc...), si sta chiudendo un primo capitolo che pone le basi di un futuro evolversi verso il soddisfacimento di esigenze ancora più complesse nel senso netcentrico, da esprimere, ad esempio, sulla nuova piattaforma Centauro 2, destinata a raccoglie tutte le ultime tecnologie sperimentate favorevolmente quali “spin-off” del Programma Forza NEC.

Nel Programma Forza NEC sono inoltre confluite tutte le esperienze maturate nel progetto Soldato Futuro, per il quale è proseguito lo sviluppo, non solo della parte relativa alla digitalizzazione del “nodo” soldato, ma anche delle capacità di letalità (vedasi lo sviluppo dei fucili ARX160 e ARX200) e di protezione (giubbetti antiproiettile PBI), al punto che, per le componenti più mature del sistema, è stato attivato uno spin-off, che renderà possibile ulteriori sperimentazioni su più larga scala.

Sulla base dello scenario appena descritto, va a merito dei successi del Programma Forza NEC e dei programmi nazionali di trasformazione netcentrica a carattere generale il fatto che l’esperienza italiana rappresenti una delle poche iniziative di trasformazione dello strumento militare ancora in piena “vitalità” tra i tanti avviati da altri Paesi.

Il seminario è stato un’ottima occasione anche per fare il punto di situazione sullo stato evolutivo di tutta la suite di sistemi per il Comando e Controllo. Fra questi, il positivo risultato ottenuto con lo sviluppo del SICCONA, in dotazione ai veicoli da combattimento, del sistema TCCK (Targeting and Communication Command Kit) per l’acquisizione degli obiettivi e del SIACCON a livello Posti Comando di Reggimento e di Brigata, basati sia su shelter che su tende. Quest’ultimo, in particolare, ha richiesto notevoli sforzi che lo hanno portato ad un alto livello di maturità, ottenendo la certificazione NATO e l’idoneità ad operare nell’ambito della Afghan Mission Network.

Una citazione particolare merita lo sviluppo del VTLM2 “NEC”. Iniziativa unica nel suo genere che prevede, nello spirito evolutivo che caratterizza la fase CD&E di Forza NEC, una piattaforma multiruolo, evoluzione del noto VTLM “Lince”, con prestazioni complessive notevolmente superiori – soprattutto nel settore dell’integrazione netcentrica delle comunicazione  del comando e controllo – e caratterizzato da maggiori standard di protezione, da un maggiore payload oltre che dal sistema d’arma HITROLE, presentandosi come la piattaforma più evoluta in campo europeo in un settore altamente competitivo per l’industria nazionale.

Nel corso della giornata è stato più volte evidenziato come i programmi di sviluppo e acquisizione ad elevato contenuto tecnologico costituiscano un’occasione irrinunciabile di crescita professionale per i giovani Ufficiali tecnici di tutte le Forze Armate, con particolare riguardo agli Ufficiali del Corpo degli Ingegneri dell’Esercito.

Al termine del seminario, si è tenuta una breve dimostrazione tecnologica nel corso della quale è stato mostrato, secondo un percorso logico che attraversa l’architettura di C2 di una Brigata digitalizzata, tutto lo spettro delle soluzioni di Comando e Controllo, alcune delle quali in fase finale di sviluppo, altre già in servizio, fino ad arrivare ai livelli superiori operativi e strategici (ad esempio il C2I Difesa) e la relativa integrazione con i sistemi gestionali di singola Forza Armata. In tale occasione, i partecipanti al seminario hanno potuto anche osservare in anteprima uno dei prototipi circolanti del VTLM2 NEC nella sua configurazione più complessa, che ha recentemente avviato le prove tecniche previste per l’omologazione militare.

Fotogallery dell'evento: