• 2016 - Convegno "Equipaggiamento e protezione del soldato e dei veicoli leggeri da combattimento"

  • Manifestazione 2 giugno

  • 2010 - Convegno “Evoluzione della Robotica nelle applicazioni militari”

  • Obice da 210/22 mod.35 (1935-1969)

  • 2014 - Il Gen. Carnevale in Cina con il Team Overland.

  • 2015 - Cerimonia deposizione monumento alla memoria del Gen. M.O.V.M. Vito Artale

  • 2017 - Seminario "La digitalizzazione nelle Forze Armate - Programmi netcentrici".

Indirizzo

Viale Pretoriano 7D

00185 - ROMA

Orari segreteria

Ogni martedi e venerdi:

ore 9.00-12.00

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tel.: 06 4735 9642
tel./fax: 06 44701708
e-mail: anutei@virgilio.it

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Statuto


EDIZIONE VIGENTE

Roma, ottobre 1989

 

Capo I: DELL'ASSOCIAZIONE

 

Articolo 1

E' costituita, con sede a Roma, L'ASSOCIAZIONE NAZIONALE UFFICIALI TECNICI DELL'ESERCITO ITALIANO (ANUTEI).

Articolo 2

L'Associazione si propone le seguenti finalità :

a) tenere vivo tra i Soci l'amor di Patria;
b) custodire ed esaltare il culto della memoria, delle opere e dell'azione degli appartenenti al Corpo Tecnico od agli originari Servizi Tecnici, in favore dell'Esercito e della Patria;
c) vivificare lo spirito di corpo ed i vincoli di solidarietà fra tutti i Soci in servizio e in congedo, favorendo fra questi ultimi il collegamento sia reciproco sia con il Comando del Corpo, nell'ambito delle rispettive attività professionali; sviluppare rapporti di cordialità con le altre Associazioni Combattentistiche, d'Arma e di Specialità delle Forze Armate;
d) rappresentare, nel quadro stabilito dalla leggi, gli appartenenti al Corpo in congedo, per tutelarne gli interessi morali e materiali assicurando assistenza a loro ed alle loro famiglie;
e) promuovere attività di carattere tecnico scientifico di interesse del Corpo Tecnico per seguire l'evoluzione dei mezzi strumentali ed organizzativi in dotazione all'Esercito attivando ogni iniziativa volta a valorizzare le funzioni ed il prestigio dalla componente tecnica dell'Esercito;
f) promuovere attività culturali ricreative ed assistenziali in favore dei Soci e loro famiglie;
g) concorrere, nei limiti delle proprie possibilità, ad operazioni di soccorso in caso di pubblica calamità.
 

Articolo 3

L'Associazione è apolitica.


Capo II: DEI SOCI
 

Articolo 4

L'Associazione è volontaria e possono accedervi "a domanda" tutti coloro che dispongono dei necessari requisiti, specificati al successivo articolo 5.

Articolo 5

I Soci possono essere:
- effettivi, ordinari o vitalizi, se rivestono la qualifica di Ufficiale del Corpo Tecnico dell'Esercito in servizio, od in congedo, o se impiegati in servizio od in quiescenza dei ruoli tecnici della Difesa dipendenti da Enti dell'Esercito od interforze diretti o comandati da Ufficiali del Corpo Tecnico;
- aggregati, ordinari o vitalizi se parenti di Soci effettivi vivi o defunti, nonché cittadini che vogliano attestare la loro compartecipazione agli ideali ed agli scopi dell'Associazione;
- onorari, cittadini od Enti pubblici e privati che con scritti ed opere di notevole rilievo abbiano arrecato lustro al Corpo Tecnico nonché le vedove ed i figli maggiorenni di caduti del Corpo in guerra o per servizio;
- benemeriti, Soci effettivi ed aggregati che abbiano in modo particolarmente evidente contribuito allo sviluppo in campo nazionale e locale della Associazione e delle sue iniziative;
- collettivi, se si tratti di Comandi, Enti, circoli, sale convegno di Enti e stabilimenti di Enti di cui sopra.

I Soci che hanno fatto parte del Comitato Promotore per la costituzione della Associazione hanno diritta alla qualifica di Socio Fondatore.
Le modalità pratiche per l'ammissione nelle varie categorie di Soci sono fissate dal Regolamento di applicazione.

Articolo 6

Non possono essere Soci elementi di dubbia moralità o che siano venuti meno alle leggi dell'onore.

Articolo 7

La qualità di socio si perde per :
- volontà del socio, mediante le dimissioni;
- inadempienze amministrative, per morosità;
- procedimento disciplinare di espulsione.


Capo III: DELL'ORDINAMENTO

Articolo 8

L'Associazione, è costituita da:
a) Assemblea Nazionale, articolata eventualmente in Gruppi interregionali, regionali e locali di cui al successivo articolo 15;
b) Consiglio Nazionale;
c) Presidenza Nazionale;
d) Collegio dei Probiviri;
e) Collegio dei Revisori dei Conti.

Articolo 9

L'Assemblea Nazionale è l'organo sovrano dell'Associazione.
Normalmente si raduna ogni cinque anni ed eccezionalmente quando lo ritiene necessario il Consiglio Nazionale o quando ne faccia richiesta almeno un decimo di tutti gli iscritti.

Articolo 10

L'Assemblea Nazionale delibera, a maggioranza dei votanti, su :
- l'attività passata e futura dell'Associazione, sentita la relazione del Presidente Nazionale;
- eventuali modifiche al presente Statuto proposte dal Consiglio Nazionale;
- questioni particolari poste all'ordine del giorno dalla Presidenza Nazionale o dal Consiglio Nazionale;
- ogni altro argomento di interesse dell'Associazione proposto prima dell'apertura della sessione da almeno 10 Soci.

Articolo 11

L'Assemblea Nazionale elegge i Consiglieri Nazionali ed i componenti dei Collegi dei Probiviri e dei Revisori dei Conti.
Le modalità pratiche per l'effettuazione di tali elezioni, che possono avvenire anche per corrispondenza, sono stabilite dal Regolamento di cui all'articolo 30 successivo.
L'Assemblea inoltre delibera con la maggioranza prevista dall'articolo 21 del Codice Civile sull'eventuale scioglimento dell'Associazione e sulla devoluzione del relativo patrimonio.
Della convocazione dell'Assemblea é data comunicazione dalla Presidenza Nazionale ai singoli Soci, direttamente o tramite i Capigruppo interregionali, regionali e locali con lettera spedita almeno 60 giorni prima del giorno fissato per la convocazione. In detta lettera deve essere indicato il giorno, il luogo e l'ora della adunanza e l'ordine del giorno.
Tutti i Soci aventi diritto al voto in regola con i versamenti delle quote sociali, possono partecipare all'Assemblea ed esercitare il diritto di voto. Ogni socio può rappresentare altri Soci con un massima di 10 voti.
L'Assemblea é presieduta da un Presidente, all'uopo letto, anche a maggioranza relativa, dai Soci intervenuti. Detto Presidente nomina, tra i Soci presenti, un Segretario e due Scrutatori.
Le votazioni sono effettuate nella forma che il Presidente dell'Assemblea indica, di volta in volta, per le singole deliberazioni.
Delle adunanza dell'Assemblea e delle deliberazioni adottate é redatto apposito verbale, firmato dal Presidente e dal Segretario dell'Assemblea stessa.

Articolo 12

Il Consiglio Nazionale è composto da:
a) il Presidente Nazionale;
b) il Capo del Corpo Tecnico dell'Esercito o da un suo rappresentante permanente;
c) il Vice Presidente ed il Vice Presidente aggiunto;
d) 10 Consiglieri, se il numero dei Soci non supera i 300; oltre tale numero i Consiglieri aumentano di uno per ogni 50 (o frazioni di 50) Soci in più fino ad un massimo di 20 consiglieri. I Capigruppo interegionali, regionali e locali fanno parte di diritto del numero dei Consiglieri se i soci del Gruppo superano le 30 unità.

Alle riunioni del Consiglio Nazionale partecipano, senza diritto al voto, i Presidenti Nazionali Onorari ed i Consiglieri Onorari, il Segretario Generale ed Amministrativo ed, eventualmente, il suo Vice; possono assistervi i componenti del Collegio dei Probiviri e dei Revisori dei Conti nonché i consultori della Presidenza Nazionale.
I Consiglieri Nazionali sono eletti dall'Assemblea dei Soci e durano in carica cinque anni.
Eventuali vacanze per elezioni ad altra carica sociale, per dimissioni o per cause naturali vengono ripianate secondo l'ordine di precedenza dei Soci votati ma non eletti nell'ultima votazione effettuata.
Le operazioni di scrutinio per l'elezione dei Consiglieri Nazionali e le eventuali successive integrazioni sono di competenza del Collegio dei Probiviri.

Il Consiglio Nazionale viene convocato almeno una volta all'anno nel corso del primo semestre dal Presidente Nazionale, che lo presiede, o su richiesta di almeno un terzo dei suoi componenti.

Il Consiglio Nazionale é l'organo deliberativo dell'Associazione ed interviene su tutte le questioni di interesse dell'Associazione stessa, salvo quelle di competenza dell'Assemblea dei Soci di cui all'articolo l0 precedente.
In particolare :
- stabilisce le linee programmatiche della attività futura della Associazione e dei suoi vari organi;
- elabora, e successivamente può modificare, il regolamento di esecuzione del presente Statuto di cui all'articolo 30 successivo;
- studia e propone all'Assemblea dei Soci eventuali modifiche al presente Statuto;
- adotta i provvedimenti disciplinari di sua competenza, sentito il Collegio dei Probiviri;
- sancisce la nomina dei Soci consultori della Presidenza Nazionale proposti dal Presidente Nazionale;
- discute, sentito il Collegio dei Revisori dei Conti, il bilancio consuntivo dell'associazione relativo all'esercizio scaduto dando se del caso la sua approvazione ed approva, apportandovi eventuali modifiche, il bilancio preventivo per l'esercizio in corso proposto dalla Presidenza Nazionale;
- fissa la quota annua da corrispondersi dai Soci ordinari sia effettivi che aggregati, e dai Soci collettivi nonché quella una tantum dei Soci vitalizi;
- esamina e discute sugli argomenti posti all'ordine del giorno dalla Presidenza Nazionale e quelli eventualmente proposti in anticipo da singoli Consiglieri;
- fissa la data per la convocazione dell'Assemblea Nazionale e ne stabilisce l'ordine dal giorno.

Le deliberazioni del Consiglio Nazionale sono prese a maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto presenti.
Il Segretario Generale ed Amministrativo (ed il suo vice) funge da Segretario del Consiglio Nazionale e ne verbalizza le discussioni e le decisioni, dandone comunicazione ai singoli Consiglieri. Questi dovranno far conoscere per iscritto entro trenta giorni dalla data di spedizione le loro eventuali osservazioni. Trascorso tale temine in mancanza di osservazioni, il verbale s'intende approvato. Esso verrà riportato unitamente alle eventuali osservazioni su apposito registro secondo le modalità stabilite dal Regolamento.

Articolo 13

La Presidenza Nazionale, con sede in Roma, e' costituita da:
a) Presidente Nazionale;
b) Vice Presidente Nazionale;
a) Vice Presidente Nazionale Aggiunto;
d) quattro Consultori Nazionali, nominati dal Consiglio Nazionale su proposta del Presidente Nazionale e scelti possibilmente :
- uno fra i Soci in servizio attivo;
- uno fra. i Soci provenienti dal SPE;
- due fra i Soci provenienti dagli Ufficiali di complemento;
e) Segretario Generale ed Amministrativo;
f) Vice Segretario Generale ed Amministrativo.
La Presidenza Nazionale é anche Giunta Esecutiva e si riunisce, di massima, una volta al mese. In caso di urgenza può decidere questioni di competenza del Consiglio Nazionale il quale, appena possibile, ne deve essere informato per l'eventuale ratifica.
La Presidenza Nazionale:
- svolge tutte le azioni necessarie per la realizzazione degli scopi sociali previsti dall'articolo 2 dello Statuto con l'eventuale collaborazione di appositi comitati nominati dal Presidente in relazione alle necessità ed alle circostanze;
- vigila sul buon andamento dell'Associazione e coordina eventuali iniziative di Soci o Gruppi di Soci in sede Interregionale, regionale e locale avvalendosi dei rispettivi Capigruppo;
- promuove lo svolgimento di manifestazioni, raduni, ecc.;
- finanzia e controlla le spese effettuate su sua autorizzazione dai Capigruppo interregionali, regionali e locali;
- mantiene i contatti con l'Amministrazione della Difesa, seguendone le direttive, e con le altre associazioni d'Arma e combattentistiche.

Il Presidente Nazionale rappresenta l'intera Associazione, vigila e coordina il buon andamento della Presidenza Nazionale, é responsabile, con il Segretario Generale ed Amministrativo, dell'erogazione dei fondi disponibili. Viene sostituito in caso di impedimento od assenza temporanea dal Vice Presidente Nazionale o, in caso eccezionale, dal Vice Presidente Aggiunto.
Il Presidente Nazionale, il Vice Presidente  Nazionale ed il Segretario Generale ed Amministrativo hanno, con firma disgiunta, facoltà di aprire conti correnti bancari, postali, operare su di loro, estinguerli, incassare somme rilasciandone quietanze, con esonero delle casse pagatrici da responsabilità.
I due vice Presidenti collaborano con il Presidente Nazionale in generale e nelle particolari funzioni dallo stesso loro affidate.
Il Segretario Generale ed Amministrativo attende alle funzioni specifiche di segreteria e cura, sotto la sua responsabilità, la tenuta, l'aggiornamento e la custodia della documentazione riferita al personale ed ai compiti propri della Presidenza Nazionale.
Amministra i beni ed i proventi dalla Presidenza Nazionale dell'Associazione, compila i bilanci, preventivo e consultivo, per ogni anno solare, da presentare al Consiglio Nazionale. Potrà ove necessario essere affiancato da un Vice Segretario Generale ed Amministrativo.
La Presidenza potrà provvedere, nel rispetto della norme di legge vigenti in materia, alla edizione di pubblicazioni periodiche, nel quadro di quanto prescritto al precedente articolo 2 comma e).
La relativa gestione sarà autonoma e separata dall'Amministrazione dell'Associazione e farà capo ad un Direttore nominato dalla Presidenza Nazionale e ratificato dal Consiglio Nazionale.
Il controllo di tale gestione, da condursi con criteri di produttività, é di competenza del Collegio dei Revisori dei Conti dell'Associazione. La risultanze, attive o passive di tale gestione saranno imputate a carico del bilancio dell'Associazione.
Le modalità pratiche per la gestione potranno essere fissate da apposito regolamento approvato dal Consiglio Nazionale.

Articolo 14

I Collegi dei Probiviri e dei Revisori dei Conti sono formati, ciascuno di tre componenti, residenti possibilmente a Roma, che eleggono nel loro seno un Presidente, il cui nominativo sarà' comunicato alla Presidenza Nazionale ed all'Assemblea dei Soci.
Il Collegio dei Probiviri esprime pareri, su richiesta del Presidente Nazionale o del Consiglio Nazionale su tutte la questioni di carattere disciplinare insorgenti tra i Soci in quanto tali e l'Associazione.
Funge da Commissione scrutatrice per l'elezione dalle cariche sociali.
Il Collegio dei Revisori dei Conti esamina i bilanci consuntivi della Associazione e riferisce con apposita relazione al Consiglio Nazionale.

Articolo 15

I Gruppi regionali od interregionali vengono eventualmente costituiti dalla Presidenza Nazionale su richiesta dei soci residenti in determinate Regioni amministrative della Repubblica Italiana. Provvedono a mantenere i contatti dei Soci con la Presidenza Nazionale ed a organizzare e promuovere iniziative inerenti agli scopi della Associazione nell'ambito dalla propria giurisdizione. Sono retti da un Capogruppo scelto fra i soci del Gruppo, coadiuvato eventualmente da un segretario.
I Gruppi regionali possono, qualora ritenuto conveniente ai fini di una maggiore funzionalità, articolarsi in Gruppi locali. La costituzione di tali Gruppo viene sancita dalla Presidenza Nazionale su proposta del Capogruppo regionale interessato.


Capo IV: DELLE CARICHE SOCIALI

Articolo 16

I Consiglieri ed i componenti dei collegi dei Probiviri e dei Revisori dei Conti vengono eletti dall'Assemblea dei Soci.
La votazione può avvenire anche per corrispondenza ed il collegio dei Probiviri in carica funge da seggio elettorale.
Le modalità pratiche sono stabilite dal regolamento di esecuzione del presente Statuto.
Presidente Nazionale e Vicepresidenti sono eletti dal Consiglio Direttivo anche al di fuori del Consiglio stesso.
Le cariche sociali elette dall'Assemblea dei Soci decadono al 31 dicembre del quinto anno dalla loro elezione e sono rieleggibili. Le cariche elette dal Consiglio Nazionale decadono al 31 dicembre del terzo anno dalla loro elezione e sono rieleggibili al massimo per tre volte consecutive.
Le cariche scadute rimangono in funzione per l'ordinaria amministrazione fino ad avvenuta nuova elezione.

Articolo 17

Il Presidente Nazionale uscito di carica può venire nominato Presidente Onorario.
I Vice Presidenti, usciti di carica, i Generali già capi del Corpo Tecnico o dei preesistenti Servizi Tecnici possono essere nominati Consiglieri Nazionale Onorari.
Tale qualifica può essere altresì attribuita a Soci che abbiano contribuito in modo eccezionale allo sviluppo dell'Associazione od al lustro del Corpo Tecnico.
Tutte le cariche onorarie sono nominate dal Consiglio Nazionale con la maggioranza di almeno due terzi dei votanti.
Le cariche onorarie partecipano alle sedute del Consiglio Nazionale senza diritto di voto.

Articolo 18

In caso di cessazione per dimissioni o per cause naturali del Presidente Nazionale dalle sue funzioni, esso viene sostituito dal Vice Presidente il quale entro due mesi deve riunire il Consiglio Nazionale per eleggere un nuovo Presidente. Tale elezione può avvenire anche per corrispondenza.
In caso di gravi inadempienze da parte del Presidente Nazionale e dei Vice Presidenti ai doveri della loro carica, il Consiglio Nazionale può, sentito il Collegio del Probiviri, chiedere le loro dimissioni con la maggioranza dei due terzi.

 

Articolo 19

I Capigruppo interregionali, regionali e locali sono eletti per referendum fra i soci componenti il Gruppo.

I risultati del referendum sono comunicati al Collegio dei Probiviri che convaliderà la nomina.
Essi durano in carica tre anni e sono tacitamente prorogati, salvo opposizione di almeno un terzo dei componenti del Gruppo.
In caso di prolungato assenteismo, di inadempienze delle loro funzioni, o di irregolarità amministrative, la Presidenza Nazionale può sospendere, sentito il Collegio dei Probiviri, un Capogruppo dalla sue funzioni, nominando un Fiduciario fra gli appartenenti al Gruppo per indire un nuovo referendum.
Un Fiduciario verrà altresì nominato dalla Presidenza Nazionale in caso di dimissioni volontarie di un Capogruppo.


Capo V: DELL'AMMINISTRAZIONE

Articolo 20

L'amministrazione ordinaria e straordinaria dell'Associazione è compito della Presidenza Nazionale, le cui entrate sono costituite da:
a) quote annue dei Soci ordinari e collettivi e quella una tantum dei Soci vitalizi;
b) eventuali donazioni, legati, elargizioni, oblazioni;
c) rendite del capitale e dell'eventuale fondo sociale;
d) proventi da manifestazioni, raduni, ecc.;
e) provenienti dall'esercizio;
f) utili d'esercizio delle pubblicazioni periodiche.

Articolo 21

Le cariche elettive non sono retribuite.
Potranno essere corrisposti eventuali rimborsi spese cui esse dovessero andare incontro.

Articolo 22

Le uscite della Presidenza Nazionale possono riguardare:
a) spese per il funzionamento della Presidenza Nazionale, ivi comprese le pese per il personale di segreteria ed ausiliario, postali, telegrafiche, affitto locali, luce, pulizia, riscaldamento, cancelleria, nonché per l'acquisto di arredi ed attrezzature d'ufficio. Eventuali indennità di rimborso spese sostenute da soci ricoprenti o meno cariche sociali, nell'esclusivo interesse dell'Associazione;
b) spese per lo svolgimento di manifestazioni, raduni, ecc.;
c) spese per l'assistenza morale e materiale dei Soci e delle loro famiglie;
d) spese per l'esercizio di eventuali pubblicazioni periodiche.

Articolo 23

Entro il 30 aprile di ciascun anno viene redatto il bilancio consuntivo riferito all'anno precedente, firmato da Segretario Generale ed Amministrativo e controfirmato dal Presidente.
Detto bilancio verrà sottoposto all'esame del Collegio Revisori dei Conti e quindi esaminato dal Consiglio Nazionale per l'eventuale approvazione
Contemporaneamente la Presidenza Nazionale procederà alla redazione di un bilancio preventivo per l'anno in corso da approvarsi anche questo dal Consiglio Nazionale.

Articolo 24

Ogni anno, entro il mese di giugno, la Presidenza Nazionale trasmette al Ministero della Difesa il rendiconto generale relativo all'attività svolta da tutta l'Associazione.


Capo VI: DELLA DISCIPLINA

Articolo 25

Il socio che, in questa sua veste, con parole o atti, comprometta l'apoliticità della Associazione o contravvenga alle finalità dell'articolo 2 del presente Statuto o arrechi pregiudizio al buon nome dell'Associazione, è passibile di :
a) richiamo, da parte del Presidente Nazionale;
b) espulsione, dopo il terzo richiamo, da parte del Consiglio Nazionale su proposta del Presidente Nazionale sentito il parere dal Collegio dei Probiviri.

Articolo 26

I motivi di un eventuale provvedimento disciplinare dovranno essere notificati per iscritto al Socio il quale potrà far pervenire entro 30 giorni le sue controdeduzioni.
Contro il provvedimento di richiamo è ammesso il ricorso al Consiglio Nazionale.
Contro il provvedimento di espulsione il Socio potrà appellarsi nuovamente al Consiglio Nazionale adducendo nuovi motivi.


Capo VII: DELLE TESSERE, DEGLI EMBLEMI, DELLE INSEGNE E DELLE CERIMONIE

Articolo 27

Le tessere di modello diverso a seconda della categoria di appartenenza del Socio sono rilasciate dalla Presidenza Nazionale, firmate dal Presidente Nazionale e controfirmate dal Segretario Generale ed Amministrativo.
Le tessere annuali dovranno essere accompagnate dalla convalida relativa all'anno in corso.
Il distintivo sociale, conforme al modello di cui all'allegato 1, approvato dal Consiglio Nazionale, viene fatto produrre dalla Presidenza Nazionale e deve essere richiesto alla stessa Presidenza.

Articolo 28

Le insegne dell'Associazione sono la Bandiera Nazionale ed il Labaro sociale.
La Bandiera Nazionale, conforme al modello di cui all'allegato 2, approvato dal Ministro della Difesa, ha dimensioni di 99x99 cm.
Il Labaro è costituito da un rettangolo di tessuto di seta dalle dimensioni di cm. ?? x cm. ?? retto orizzontalmente secondo il lato maggiore, con passanti dello stesso tessuto, da un'asta cilindrica di metallo anodizzato colore bronzo, terminante alle estremità con pomelli analoghi. L'asta orizzontale è collegata ad altra asta metallica, verticale, di lunghezza appropriata, terminante in alto con granata fiammeggiante, mediante cordoni intrecciati di fili neri, dorati e verdi terminanti verso il basso con fiocchi pendenti. Il drappo sul lato anteriore è di colore nero bordato sui quattro lati con bande dei colori degli originali Servizi Tecnici (dall'interno all'esterno : giallo, azzurro, rosso, cremisi, viola e verde), recante al centro ricamato in oro l'Elmo di Minerva. L'altro lato porta i tre colori della bandiera nazionale a bande verticali, e ricamato in lettere oro bordate di nero la scritta ASSOCIAZIONE NAZIONALE UFFICIALI TECNICI DELL'ESERCITO ITALIANO. Sul lato del Labaro sono appuntate i facsimile delle Medaglie d'oro al Valore Militare concesse in vita od alla memoria ad appartenenti al Corpo od agli originali Servizi Tecnici.

Articolo 29

L'Associazione viene rappresentata in cerimonie e celebrazioni di particolare importanza dalla Presidenza Nazionale che interviene con Bandiera e Labaro sociale recati da un alfiere e scortati da due Soci.
Il distintivo sociale può essere portato in ogni caso al risvolto sinistro del bavero della giacca; è obbligatorio in caso di riunioni o manifestazioni sociali.
In occasione di raduni, cerimonie ufficiali i Soci provenienti dal servizio militare dovranno indossare il basco nero con il fregio del corpo ed i distintivi del grado e sulla giacca un soprabavero in panno nero filettato d'oro o di verde, a seconda del ruolo di appartenenza, recante, alle due punte, il distintivo sociale.
Il Consiglio Nazionale può autorizzare con propria deliberazione l'applicazione sul soprabavero di particolari distintivi per i Soci rivestenti cariche sociali e l'uso di altri particolari distintivi (cravatte, fazzoletti da collo ecc.) stabilendone formato, colori e simboli da applicare.


Capo VIII: DEL REGOLAMENTO

Articolo 30

Le modalità particolari per l'applicazione del presente Statuto saranno definite dal Consiglio Nazionale in apposito Regolamento, da sottoporre alla approvazione del Ministro della Difesa.


Capo IX: DISPOSIZIONI TRANSITORIE INIZIALI

Articolo 31

I soci promotori della costituzione dell'Associazione nomineranno un Esecutivo Provvisorio di cinque componenti e due Revisori dei Conti.

Tale esecutivo che designerà nel proprio seno un Presidente ed un Segretario Tesoriere, ha il compito di dar corso a tutti gli incombenti necessari per dar vita alla Associazione ed ottenere i necessari riconoscimenti ufficiali da parte delle autorità ministeriali, svolgendo le funzioni previste dal presente Statuto per il Consiglio Nazionale (articolo 12) e per la Presidenza Nazionale (articolo 13).

In particolare può aprire ed eseguire operazioni su conti correnti postali e bancari, con firma disgiunta del Presidente, del Segretario Tesoriere o di un altro componente dell'Esecutivo stesso da esso appositamente designato. Le risultanze di tale gestione verranno riportate annualmente all'Assemblea dei Soci prevista all'articolo 10 che potrà rinnovare o meno il mandato dell'Esecutivo Provvisiorio.

Detto Esecutivo dovrà provvedere, non appena il numero dei soci superi le cento unità, alla convocazione dell'Assemblea Nazionale per la elezione delle normali cariche sociali alle quali rimetterà il proprio mandato. I revisori dei conti riferiranno in ogni caso all'Assemblea sulla regolarità della gestione dell'Esecutivo Provvisorio.

 


 

INDICE

Capo I: DELL'ASSOCIAZIONE

Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

Articolo 4

Articolo 5

Articolo 6

Articolo 7

Articolo 8

Articolo 9

Articolo 10

Articolo 11

Articolo 12

Articolo 13

Articolo 14

Articolo 15

Articolo 16

Articolo 17

Articolo 18

Articolo 19

Articolo 20

Articolo 21

Articolo 22

Articolo 23

Articolo 24

Articolo 25

Articolo 26

Articolo 27

Articolo 28

Articolo 29

Articolo 30

Articolo 31

Calendario appuntamenti musicali

  • Roma il giovedì alle 19 - Auditorium dell'Accademia Musicale Praeneste - via del Carroccio 14
  • Roma, il venerdì alle 19 - Concerti al Museo dei Granatieri di Sardegna - Piazza Santa Croce in Gerusalemme
  • Roma, il sabato alle 19 - I concerti della Chiesa di Ponte Sant'Angelo - Piazza Ponte Sant'Angelo
  • Roma, la domenica alle 20 - Concerti alla Ex Cartiera Latina - via Appia Antica, 50