ULTIME NOTIZIE
Pubblicato il Bando del concorso, per titoli ed esami, per la nomina di 18 tenenti laureati in Ingegneria e altre lauree scientifiche (scade il 23/10/2025).
In particolare:
- n.2 posti per laureati in ingegneria informatica (LM-32), informatica (LM-18), sicurezza informatica (LM-66)
- n.3 posti per laureati in ingegneria meccanica (LM-33)
- n.3 posti per laureati in ingegneria civile (LM-23), ingegneria edile (LM-24), architettura/ingegneria edile/architettura (LM-4) con abilitazione all’esercizio della professione
- n.1 posto per laureati in ingegneria dell’ambiente e del territorio (LM-35) con abilitazione all’esercizio della professione
- n.1 posto per laureati in ingegneria aeronautica (LM-20), aerospaziale e astronautica (LM-20)
- n.2 posti per laureati in scienze chimiche (LM-54), ingegneria chimica (LM-22)
- n.1 posto per laureati in ingegneria nucleare (LM-30)
- n.1 posto per laureati in biologia (LM-6)
- n.1 posto per laureati in fisica (LM-17)
- n.1 posto per laureati in scienze e tecnologie geologiche (LM-74)
- n.2 posti per laureati in ingegneria biomedica (LM-21)
ARRUOLAMENTO
Il Corpo degli Ingegneri è costituito esclusivamente da Ufficiali in possesso di laurea.
L'arruolamento nel Corpo degli Ingegneri dell'Esercito, attualmente, può avvenire in 3 modi:
| Forma di arruolamento | Tipo concorso | Requisito di ammissione | Status | Grado | Note |
| Accademia Militare di Modena e Scuola di Applicazione di Torino | Ammissione ai Corsi regolari dell'Accademia di Modena | Diploma di Scuola Secondaria di II grado | Ufficiale in Servizio Permanente Effettivo, Ruolo Normale | Allievo a Modena, Sottotenente a Torino, Tenente al conseguimento della Laurea presso il Politecnico di Torino | Gli allievi seguono un piano di studi conforme ai vari indirizzi di laurea delle facoltà di ingegneria: elettronica, delle telecomunicazioni, informatica, meccanica e civile/edile |
| Corcorso a Nomina Diretta Ufficiali in Servizio Permanente Effettivo (SPE) | Nomina Diretta | Laurea in Ingegneria o altre discipline scientifiche (vds. Bando) max 32 anni | Ufficiale in Servizio Permanente Effettivo, Ruolo Normale | Tenente | |
| Concorso per Ufficiali a Ferma Prefissata (UFP) | Nomina Diretta con ferma prefissata | Laurea in Ingegneria o altre discipline scientifiche (vds. Bando) max 38 anni | Ufficiale Ausiliario del Ruolo Normale | Tenente | Il periodo della ferma è di 30 mesi (incluso il periodo formativo a Modena di 12 settimane) |
FORMAZIONE
A seconda della forma di arruolamento, la prima fase della formazione viene adattata alle specifiche esigenze della Forza Armata e alle specializzazioni ottenute nel corso degli studi universitari. Di norma tutti gli Ufficiali del Corpo in servizio permanente, oltre alla laurea, conseguono almeno un master di II livello presso le Università convenzionate.
PILLOLE DI STORIA DELL'ARRUOLAMENTO DEGLI UFFICIALI DEL CORPO
[Nota della Redazione: le notizie sotto riportate sono soltanto frutto dei ricordi degli "anziani" del Corpo. Quando sarà reperita la documentazione probante (decreti) ne verranno riportati i corretti riferimenti].
Dalla ricostituzione dell' Esercito, dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, gli Ufficiali dei vari Servizi Tecnici venivano normalmente reclutati da quelli in servizio permanente effettivo che avevano frequentato l'Accademia e la Scuola di Applicazione e che erano particolarmente disposti alla formazione scientifica. Dovevano superare gli esami previsti dal bando di Concorso (erano gli esami del biennio di Ingegneria) per l'Ammissione al Corso Superiore Tecnico biennale. Una volta ammessi e dopo aver superato il Corso, con esito positivo degli esami, transitavano, se Capitani, nel Servizio Tecnico scelto.
Successivamente, fino al 1980, il reclutamento degli Ufficiali dei Servizi Tecnici avveniva attraverso due concorsi. Il primo prendeva giovani studenti di ingegneria che avessero almeno superato il biennio di ingegneria meccanica o elettronica (PBI, Provenienti Biennio Ingegneria). Il secondo prendeva studenti di ingegneria o degli altri corsi di laurea necessari (biologia, chimica, fisica, matematica) che avessero almeno superato gli esami del 4° anno (PQI, Provenienti Quadriennio Ingegneria). I PBI venivano inquadrati come sottotenenti di artiglieria, del genio e delle trasmissioni e frequentavano il primo anno della Scuola di applicazione insieme con i corsi regolari, l'anno successivo passavano con il corso dei Servizi Tecnici e terminavano gli studi al Politecnico di Torino. I PQI venivano invece inquadrati come Tenenti e seguivano la stessa trafila.
Nel 1980 venne costituito il Corpo Tecnico dell'Esercito e nel 1981 venne bandito il primo concorso per Ufficiali del Corpo Tecnico provenienti dal biennio di ingegneria che mantenne la numerazione esistente (14° PBI). Gli Ufficiali a nomina diretta venivano immediatamente inquadrati come sottotenenti del Corpo Tecnico assumendo anche la nuova matricola e avviati immediatamente al Politecnico di Torino per la frequenza dei corsi regolari di ingegneria.
Per i laureati a nomina diretta invece ci fu una pausa. Non piu' PQI ma PGL (Provenienti Giovani Laureati) inquadrati come Tenenti del Corpo Tecnico e inseriti in un corso di formazione militare denominato Corso Tecnico Applicativo (CTA) insieme ai PBI nel che nel frattempo avevano terminato l'iter universitario. I corsi PGL presero una nuova numerazione.
L'ultimo Corso PBI (30°) è entrato alla Scuola di Applicazione nel 1997. Da allora i concorsi PBI sono stati soppressi. In sostituzione, l'arruolamento degli Ufficiali del Corpo degli Ingegneri nel grado di sottotenente e' previsto dall'Accademia e i giovani diplomati sono inquadrati nel relativo corso di appartenenza.
I concorsi a nomina diretta per Giovani Laureati (PGL), in servizio permanente effettivo, continuano ad essere indetti. Vengono indetti anche i concorsi per i cosiddetti AUFP (Allievi Ufficiali in Ferma Prefissata), con cui vengono selezionati giovani laureati, assunti come Tenenti con una ferma triennale.
Infine bisogna ricordare che fino al 2005 esisteva l'arruolamento degli Ufficiali di Complemento che rimanevano in servizio per 15 mesi come sottotenenti. Questo arruolamento e' terminato con la fine della leva ed e' stato sostituito con gli AUFP.
FREGI
Il fregio del Corpo degli Ingegneri dell'Esercito è lo stesso del Corpo Tecnico dell'Esercito, dove confluirono, nel 1980, i vecchi Servizi Tecnici.
E' costituito da una ruota dentata posta al centro fra due rami di alloro sormontati dalla corona turrita.
Le insegne, realizzate in metallo argentato opaco poggianti su di un cerchio lucido ovvero in metallo o ricamo dorato, vengono portate sul basco e sul berretto rigido.
Fregi per Basco e Berretto |
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| Fregio per basco | Fregio per berretto |
| Mostrine del Corpo degli Ingegneri attualmente vigenti | ||
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| Armamento | Geografi | Infrastrutture |
NASTRINI
Tra le decorazioni e onorificenze ("nastrini") indossate dai militari ce ne sono alcune peculiari del Corpo degli Ingegneri e rappresentano le specializzazioni ottenute a seguito di frequenza di Corsi e Master post-laurea.
| Nastrino | Specializzazione | Mostrina |
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Indirizzo Armi e Munizioni | |
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Indirizzo Chimico-Fisico | |
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Indirizzo Elettronico COM (Telecomunicazioni) | |
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Indirizzo Elettronico NON COM (Informatico, Elettronico, Optoelettronico) | |
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Indirizzo Materiali del Genio | |
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Indirizzo Geotopografico | |
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Indirizzo Edili / Infrastrutture | ![]() |
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Indirizzo Motoristico |
BEATO FRANCESCO FAÀ DI BRUNO
PATRONO DEL CORPO DEGLI INGEGNERI DELL’ESERCITO
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25 SETTEMBRE
Con la costituzione del Corpo Tecnico dell'Esercito (ridenominato con la Legge n. 490/97 in CORPO DEGLI INGEGNERI DELL’ESERCITO), originato dalla unificazione dei preesistenti Servizi Tecnici, permaneva viva e sentita l'esigenza di eleggere un Santo Protettore, un Patrono intercessore il quale, oltre a recepire le istanze e le aspettative dei suoi devoti, costituisse ausilio di Fede e modello ideale di vita, rivelando nelle opere e nel pensiero quei lineamenti nei quali, più spiccatamente, potessero riconoscersi gli Ufficiali del Corpo degli Ingegneri.
Per altro verso, raccogliere l'eredità del passato e dover operare delle scelte a favore di uno dei Santi Protettori già onorati nei rispettivi Servizi Tecnici, salvaguardando i caratteri di equità e di unanime consenso, si sarebbe rivelata impresa ardua e non scevra da incomprensioni.
Al fine di aderire a tali intendimenti, veniva condotta una meticolosa ricerca agiografica, al termine della quale emergeva nettamente la figura del
Beato FRANCESCO FAÀ DI BRUNO
(ALESSANDRIA 29.03.1828 - TORINO 27.03.1888)
beatificato a Roma nel 1° centenario della morte, il 25 settembre 1988 da Sua Santità Giovanni Paolo II.
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GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA 6-12-2022 Serie generale - n. 285
Concessione della croce d’oro al merito dell’Esercito Con decreto ministeriale 1389 datato 21 novembre 2022 è stata concessa la croce d’oro al merito dell’Esercito conferita al Corpo degli ingegneri, con la seguente motivazione: «Corpo dell’esercito di assoluto valore, primo riferimento tecnico e scientifico, si prodigava incessantemente sia per assicurare il proprio incondizionato contributo in fondamentali programmi di sviluppo e ammodernamento delle piattaforme e dei sistemi d’arma sia nel supporto allo sviluppo infrastrutturale di progetti di interesse nazionale nonché per ottemperare agli obblighi assunti dall’Italia nel contrasto alle attività di produzione, detenzione e sviluppo delle armi chimiche. Chiamato a contribuire nelle attività volte a fronteggiare una grave pandemia, il personale del Corpo garantiva un aderente, efficace e insostituibile supporto tecnico. Il Corpo degli ingegneri, con la propria azione altamente meritoria, ha concorso in maniera determinante a elevare il prestigio della componente militare all’interno del sistema Paese». Territorio nazionale ed estero, 1998 - 2022. 22A06903
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L’Ufficiale del Corpo degli Ingegneri dell'Esercito è impiegato nella gestione tecnico-logistica dell’organizzazione militare, il suo percorso formativo mira a sviluppare competenze tecniche specifiche che gli permettono di:
- presiedere agli studi scientifici e tecnici dei mezzi occorrenti all'Esercito e alla realizzazione e alla sperimentazione tecnica dei relativi prototipi;
- provvedere all'elaborazione delle condizioni tecniche dei progetti di capitolati d'onere e all'elaborazione dei progetti di regolamentazione tecnica per la conservazione, la
manutenzione, l'uso e la riparazione dei materiali dell’Esercito; - sopraintendere al controllo della produzione e fissa le direttive tecniche per il collaudo dei materiali da approvvigionare.
Pertanto, sono innumerevoli e variegati i possibili enti d'impiego, che vanno dai reparti operativi agli Enti Centrali della Difesa.
Di norma, il suo impiego è funzione della formazione tecnica conseguita presso l'Università (varie branche dell'Ingegneria, ma anche chimica, biologia, geologia, informatica, etc.) dell'anzianità e del grado dell'Ufficiale, del suo bagaglio di conoscenze tecniche, logistiche, operative e amministrative acquisite anche nel corso della sua carriera.
I principali Enti di possibile impiego sono:
- poli di mantenimento che dipendono dal Comando Logistico dell'Esercito
- Polo di Mantenimento Pesante Nord di Piacenza
- Polo di Mantenimento Pesante Sud di Nola
- Polo di Mantenimento dei Mezzi di Telecomunicazione Elettronici e Optoelettronici (POLMANTEO) di Roma
- Polo di Mantenimento delle Armi Leggere di Terni
- stabilimenti militari che dipendono dall'Agenzia Industrie Difesa
- Stabilimento Militare Pirotecnico di Capua
- Stabilimento Militare Munizionamento Terrestre di Baiano di Spoleto
- Stabilimento Militare Ripristini e recuperi del Munizionamento Terrestre di Noceto di Parma
- Stabilimento Militare Propellenti di Fontana Liri
- Stabilimento Militare Spolette di Torre Annunziata
- Centro Polifunzionale di Sperimentazione di Montelibretti
- Centro Tecnico Logistico Interforze Nucleare-Biologico-Chimico di Civitavecchia
- uffici tecnici territoriali
- Ufficio Tecnico Territoriale Armamenti Terrestri di Torino
- Ufficio Tecnico Territoriale Armamenti Terrestri di Nettuno
- centri di sperimentazione interforze
- reparti dell'area operativa che richiedono personale altamente specializzato
- organi centrali
- Stato Maggiore della Difesa
- Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti
- Direzione Armamenti Terrestri
- Direzione Armamenti Aeronautici
- Direzione Informatica, Telematica e Tecnologie Avanzate
- Direzione Generale dei Lavori
- Stato Maggiore dell'Esercito
- comandi infrastrutture
- reparti infrastrutture
- Istituto geografico militare di Firenze
- Centro Interforze Studi Applicazioni Militari di San Piero a Grado
Nel corso della carriera, inoltre, non è rara la possibilità d'impiego in ambito interforze e internazionale, presso organismi NATO, ONU e UE e partecipazioni a missioni nei vari teatri operativi.
Il filmato realizzato dallo Stato Maggiore Esercito che descrive alcune possibilità d'impiego per i giovani Ufficiali ingegneri:













